la Rivista Misli - Fondazione Internazionale Omraam Villa di Vico Onlus

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la Rivista Misli

il Centro Studi

E' uscito il terzo numero della Rivista Misli,

scaricabile gratuitamente cliccando su: Misli III - 2016


oppure (da gennaio 2017) acquistabile presso la sede della fondazione al prezzo di 8,00 euro.

Il   Centro Studi Omraam Mikhaël Aïvanhov sarà molto grato a quanti desidereranno tradurre singoli articoli della Rivista   Misli   nella propria lingua madre.
Tali traduzioni verranno messe in rete su questa pagina, e saranno scaricabili gratuitamente.

Misli III 2016
Rivista completa con articoli in lingua madre: Misli III - 2016

Misli II 2015

Rivista completa con articoli in lingua madre: Misli II - 2015

Misli I 2014
Rivista completa con articoli in lingua madre: Misli I - 2014
La rivista può essere ordinata direttamente dal sito della casa editrice Stella Mattutina Edizioni:
http://stellamattutinaedizioni.it/rivista-misli/


Articoli disponibili in lingua italiana:
Misli I 2014:

E la Verità?
di Hubert Mansion


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La Rivista Misli  pubblica articoli di taglio scientifico e accademico su temi legati al pensiero di Aïvanhov, ed  è lo strumento di diffusione del lavoro di studio e ricerca del Centro Studi Internazionale Omraam Mikhaël Aïvanhov.   
Come tale ha lo scopo di promuovere e diffondere al pubblico le ricerche, gli studi, le riflessioni o le condivisioni inerenti l'Insegnamento del Filosofo Aïvanhov.

La Rivista Misli  è annuale; chiunque lo desideri può far pervenire il proprio contributo al Comitato editoriale della Rivista, presso il Centro Studi. Ogni lavoro verrà opportunamente vagliato dal Comitato editoriale della Rivista, nonché dal Comitato scientifico della Fondazione..


Per pubblicare un contributo sulla Rivista Misli scrivere a: info@fondazioneomraam.org



Note relative ai criteri redazionali per gli articoli della Rivista Misli


  • Citazioni e riferimenti bibliografici: il Comitato editoriale della rivista ha adottato il sistema di citazione di fonti bibliografiche anglosassone noto come "autore-data", internazionalmente riconosciuto anche in ambito accademico. Questo sistema si distingue per la semplicità e brevità delle indicazioni che l’Autore fornisce al Lettore nel testo, al fine di ricondurlo alla fonte da cui è tratta una citazione o un riferimento; in tal modo si evita di appesantire la lettura del testo stesso, evitando lunghe ripetizioni relative alla fonte da cui vengono tratti brani o spunti. Affinché il sistema funzioni devono essere adottati i seguenti due criteri:


A) la bibliografia posta alla fine dell’articolo deve essere organizzata come indicato nell’esempio a seguire [Cognome dell’Autore citato, Nome dell’Autore (anno di pubblicazione); Titolo dell’opera o dell’articolo citato, in corsivo; Editore.]


Aïvanhov, O. M. (1983); La galvanoplastie spirituelle et l’avenir de l’humanité; Prosveta.
Aïvanhov, O. M. (2006); L’Amour et la Sexualité Vol. II; Prosveta.
Aïvanhov, O. M. La loi de l’enregistrement, conférence CD5005FR, Prosveta.
Aïvanhov, O. M. (2013); Pensées quotidiennes 2014; Prosveta.
Aïvanhov, O. M. (2007); Pensées quotidiennes 2008; Prosveta.
Houzel, D. (1999); Les enjeux de la parentalité in «Rivista di studi filosofici», 56, 3, pp.14-103.
Levi Strauss, C. (1979); Textes de et sur Levi Strauss; coll. Idées, Gallimard.
Solis-Ponton, L. (2009); "La parentalité", défi pour le troisième millénaire; PUF Le fil Rouge.


B) la citazione della fonte nel testo risulterà molto semplice; basterà infatti indicare (Cognome Autore anno:pagine), come nel caso d’esempio qui sotto:


    …comme le souligne le Pédagogue Mikhaël Aïvanhov en ces termes: «… il existe différentes sortes de matière, et ce travail que les humains font sur les matériaux extérieurs à eux, ils peuvent le faire aussi sur leur matière psychique: tous leurs instincts, leurs désirs, leurs sentiments, leurs pensées, représentent une matière sur laquelle ils ont un immense travail de purification, d’élaboration à exécuter… c’est un travail de création qui s’apparente à la création artistique, car il obéit aux mêmes lois». (Aïvanhov 2013:107)


Peraltro, in casi come quello appena riportato, la citazione è abbastanza lunga e, di norma, nelle citazioni che superano le 2-3 righe si tende a porre in evidenza la caratteristica peculiare del testo anche con l’aiuto del formato grafico, facendo rientrare il testo a destra e sinistra di 0.5 cm, riducendo il corpo del carattere, senza l’uso di virgolette basse («…») all’inizio e alla fine della citazione, come nell’esempio qui sotto riportato:


No es tarea fácil pero vale el esfuerzo de intentarlo hasta que lo consigamos. ¿Cuándo? No importa, lo que importa de verdad no es el tiempo sino la meta, y trabajar para ella sin desanimarse jamás.


Ante todo, hay que saber que existen dos clases de amor. Un amor puramente sensual, donde no entra ninguna parte de ternura, de delicadeza, de inteligencia, cuando uno tiene hambre, hace como las fieras: se lanza sobre la víctima, y después se lame tranquilamente los bigotes. Que el otro sea comido, eso no tiene ninguna importancia, él se siente contento, satisfecho. Mientras que en la segunda clase de amor, uno trata de olvidarse de sí mismo: aunque tenga hambre o sed, piensa primero en el otro, para protegerle, iluminarle, darle paz y riqueza. Cuando dos seres logran amarse con un amor así, no hay ningún límite en su desarrollo: su amor es como el fuego del sol que vivifica, que resucita, que eterniza. Los cielos se abren ante estos dos seres que descubren el sentido de la; de ellos emana algo tan luminoso y sutil que todos se detienen para verles pasar… (Aïvanhov, 2009a:65-66)


  • L'uso dell’appellativo "Maestro": la Rivista ha come obiettivo prioritario la diffusione della filosofia e dell'Insegnamento di O. M. Aïvanhov nei confronti di un pubblico variegato e culturalmente disomogeneo, e intende quindi rivolgersi sia a coloro per i quali la riflessione su tematiche di carattere spirituale è cosa comune, sia a coloro che invece sono più portati ad una riflessione di stampo "materialista" e "intellettuale". Per questa ragione, cioè unicamente allo scopo di non creare i presupposti per una reazione negativa e di chiusura da parte di lettori non avvezzi a pratiche e a tematiche di carattere spirituale, il Comitato redazionale della rivista suggerisce, a quanti desiderano pubblicare articoli su Misli, di riferirsi a Omraam Mikhaël Aïvanhov evitando l'appellativo di "Maestro", e citando piuttosto il suo nome per intero, oppure come O. M. Aïvanhov, o ancora più semplicemente come Aïvanhov, eventualmente denotandolo come "filosofo" o "pedagogo".


  • La citazione di brani del pensiero di Aïvanhov: la Rivista esorta a integrare le riflessioni di O. M. Aïvanhov con quelle di altri filosofi e pensatori, al fine di mettere in evidenza i parallelismi e le similitudini che esistono tra l’Insegnamento e le più moderne o più autorevoli correnti di pensiero, sia in ambito filosofico che in quello delle nuove scienze. E, sicuramente, nessuno meglio dello stesso Aïvanhov riesce ad esprimere con semplicità, chiarezza e precisione concetti per loro natura complessi e normalmente difficili da comprendere; per questo, la tendenza a citare ampi brani delle Conferenze di  Aïvanhov è più che comprensibile. Tuttavia, sia per una questione di rispetto dei diritti d'autore, sia per favorire la riflessione individuale, nonché una descrizione sintetica del pensiero di  Aïvanhov su certe tematiche, si suggerisce di evitare di citare brani troppo ampi (ad esempio più lunghi di 10-15 righe) delle sue Conferenze.

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