Os Cânticos - International Foundation Omraam Villa di Vico Onlus

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Os Cânticos

Atividades

A Fundação promove o canto coral e em particular uma coleção sagrada de músicas compostas por Peter Deunov, mais tarde selecionadas e harmonizadas a quatro vozes pelo Mestre Omraam Mikhaël Aïvanhov. Estas músicas ajudam a manter e melhor a sua própria saúde, e ajudam no trabalho de harmonização entre os seres humanos. Estas músicas e a sua vibração contribuem para manter e fortalecer a Luz do mundo, dado que a voz não é outra coisa senão vibrações, e essas vibrações, quando elevadas a um certo degrau de intensidade, tornam-se Luz.

"Há imensos homens e mulheres que gostam de se encontrar para cantar em conjunto. Eles sentem que aquela harmonia que se esforçam por criar entre eles para executar uma obra lhes é benéfica, mas também que ela os projeta para uma dimensão superior da existência. Como é possível todas aquelas vozes de homens e de mulheres, que parecem tão diferentes umas das outras quando são ouvidas em separado, harmonizarem-se tão maravilhosamente quando se reúnem? Mas, quando o ensaio ou o concerto termina, cada um volta para sua casa e deixa-se apanhar pelas suas preocupações mesquinhas, pelas suas velhas querelas, pelos seus rancores contra este e aquele. Eles poderão ter cantado maravilhosamente, mas ainda não compreenderam o que deve ser um grupo coral. Se tivessem compreendido, continuariam a cantar em coro mesmo quando tivessem deixado o seu coral. O que é que isso significa? Que durante toda a nossa vida, onde quer que estejamos e mesmo sozinhos em casa, nós devemos cantar em coral, fazer com que a nossa voz, isto é, tudo aquilo que emitimos no domínio dos pensamentos, dos sentimentos, dos desejos, das emoções, vibre em harmonia com toda a natureza e com os humanos."

 Omraam Mikhaël Aïvanhov


"Cantare insieme in una corale a quattro voci è una cosa di grande importanza. All'inizio è un riflesso, una espressione nel piano fisico dell'esercizio che dobbiamo fare tutti i giorni, più volte al giorno, per accordare il nostro spirito, la nostra anima, il nostro intelletto e il nostro cuore. Si può comparare le quattro voci - basso, tenore, contralto, soprano - alle quattro corde del violino, dato che il violino è un'immagine dell'uomo: la nota Sol rappresenta il cuore, il Re l'intelletto, il La l'anima, il Mi lo spirito. Il legno del violino rappresenta il corpo fisico e l'archetto la volontà che agisce sui quattro principi del cuore, dell'intelletto, dell'anima e dello spirito. La fusione armoniosa delle quattro voci, o delle quattro corde di uno strumento, ci fa capire che i quattro principi del cuore, dell'intelletto, dell'anima e dello spirito, devono vibrare in armonia nell'essere umano".

 Omraam Mikhaël Aïvanhov


"Quando gli uomini e le donne cantano insieme, le loro voci si innalzano e si fondono al di sopra delle loro teste, donandosi reciprocamente degli elementi di un'estrema sottigliezza.
La voce è impregnata della vitalità degli esseri umani, del loro profumo, del loro magnetismo. Gli esseri sono legati alla propria voce come a un piccolo aquilone che vola legato a un lungo filo di cui tengono l'estremità; e quando cantano insieme, la loro voce li lascia e parte ad incontrare altre voci per fondersi con esse, e in seguito ritorna a loro amplificata e arricchita da tutto ciò che ha ricevuto in quella fusione.
Dunque, attraverso il canto, i due principi ˆ maschile e femminile ˆ fanno prima di tutto un lavoro in alto, nei piani sottili; in seguito, ciò che in questo modo hanno creato ritorna attraverso gli orecchi, e tutti beneficiano di uno scambio casto e divino."

                            Omraam Mikhaël Aïvanhov

Quando cantate tutti insieme, ditevi che non solo avete la possibilità di fare come prima cosa un lavoro su voi stessi, ma anche sul mondo intero! Infatti, l’armonia che create si propaga a poco a poco e va ad influenzare tutte le creature nello spazio. Con una filosofia individualista, con ricerche individualiste, si può forse formare un coro? No, si fa un assolo, ecco tutto. Quando si è in tanti, invece, si forma un coro. Lavorare da soli e soltanto per se stessi non basta. Certo, ognuno deve lavorare individualmente – perché una collettività deve essere formata da individui ben sviluppati – ma senza mai perdere di vista l’interesse della collettività. La nuova filosofia non rifiuta quella antica, quella del perfezionamento individuale, ma il perfezionamento individuale deve sempre poter servire al bene di tutti. Forse non ci avevate pensato, eppure, ecco: il fatto di appartenere a un coro ci dà una lezione per la condotta di tutta la nostra vita. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 
 
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